La sperimentazione

La sperimentazione di AGRIOT LAB si focalizza, tra le altre cose, nella realizzazione di soluzioni che ottimizzino l’uso di risorse irrigue nella produzione di uva e vino sulla base di requisiti raccolti in una collaborazione nata proprio sul territorio nel conoide di Roverè della Luna.

Per raggiungere questi obiettivi si usano sensori di umidità e mini stazioni meteo i cui dati vengono raccolti tramite una rete a basso consumo energetico e ed ampia copertura ed immagazzinati su una piattaforma IoT attraverso la quale questi dati vengono poi processati e preparati alla visualizzazione tramite pagina web sul cellulare.

Questa sperimentazione serve a validare sul campo le tecnologie di monitoraggio impiegate e vuole dimostrare come si possano visualizzare ed immagazzinare dati dai campi (turni di irrigazione, trattamenti, condizioni del terreno etc.) in modo automatico ad informatizzato piuttosto che attraverso l’uso di bacheche e materiale cartaceo. Le peculiarità del conoide di Roverè della Luna permettono anche di fare una validazione facilmente estendibile poi ad altri contesti applicativi caratterizzati da terreni di natura simile.

Essendo partita con l’obiettivo di dimostrare come la tecnologia IoT sia in grado di portare valore concreto agli operatori del settore, questa sperimentazione coinvolge un agronomo a rappresentare le esigenze della cantina sociale, un viticoltore a rappresentare gli interessi dei privati e si pregia anche del contributo del consorzio irriguo che ha interesse ad assicurare che la gestione delle risorse idriche possa essere orientata a massimizzare la produzione minimizzando i costi legati sia al consumo di acqua ma anche di elettricità necessaria all’irrigazione.

Aspetti da testare nella sperimentazione prevedono rilevazioni che possano aiutare a capire fino a che punto si possa diminuire l’irrigazione senza di fatto creare conseguenze negative per il raccolto, capire l’influenza (positiva o negativa) data ad esempio dall’inerbimento e della sua incidenza sul consumo di acqua prima e dopo il taglio, per capire appunto se è in concorrenza con il vigneto e fino a che punto influenzi la penetrazione dell’umidità nel terreno.

In AGRIOT LAB si punta sul fatto che la raccolta di poche informazioni a basso costo, ma effettuata in modo continuo e con dati storici facilmente reperibili, permetta ai viticoltori ed agli agronomi che li assistono di capire meglio le caratteristiche dei loro terreni e di come le coltivazioni reagiscano all’irrigazione di precisione. Nel fare ciò si raccoglieranno anche dati utili a certificare viticoltori che fanno uso oculato di risorse idriche ma anche di trattamenti vari (previa estensione sensoristica di monitoraggio da connettere alle reti installate).

Sono elementi questi indispensabili per iniziare a muovere il settore agricolo in una direzione che continui a garantire competitività del settore e prodotti di una certa qualità al fronte di minacce di produzioni internazionali che puntano ad attaccare una larga parte del mercato tradizionalmente appannaggio della rinomata produzione vinicola italiana.